Mutilazioni genitali sulle figlie: il retaggio culturale non può giustificare la madre
Inutile anche il riferimento difensivo alla scarsa integrazione e al basso livello di scolarizzazione della donna, originaria dell’Egitto
Possibile che le abituali vessazioni, capaci di cagionare sofferenze, privazioni ed umiliazioni, siano intervallate da condotte normali e persino dallo svolgimento di attività anche gratificanti per la parte lesa
La convivenza non si esaurisce, precisano i giudici, nella coabitazione, anche questa da considerarsi interrotta solamente quando venga meno per un periodo di tempo significativo rispetto alla sua complessiva durata, che non può certo essere di pochi giorni