Mutuo e compravendita immobiliare: la falsa identità del compratore non basta per ritenere colpevole il notaio
Fondamentale che l’identificazione della parte sia il risultato di un convincimento di certezza raggiunto su elementi solidi
Inutili le obiezioni sollevate dall’uomo. Per i giudici, difatti, la condotta aggressiva della donna e i suoi comportamenti, frutto di superficialità e gelosia, si sono inseriti in un contesto connotato da reciproche incomprensioni e, pertanto, hanno rappresentato l’effetto e non la causa della irrimediabile crisi coniugale
Eccessiva, secondo i giudici, la reazione dell’uomo, chiamato “scemo” dalla figlia. Logico, sempre secondo i giudici, parlare di abuso dei mezzi di correzione