Prima maltratta la madre, poi si pente e riprende ad occuparsi di lei: condanna inevitabile ma pena meno severa
Fondamentale il valore riconosciuto al comportamento tenuto dall’uomo
Una volta accertate le condizioni per la revoca dell’assegno, non vi è alcun interesse a verificare se e in che termini in epoca antecedente all’iniziativa giudiziale si erano o meno realizzate le condizioni per una riduzione del contributo di mantenimento del figlio
Necessario valutare però un dettaglio, cioè la finalizzazione alla ricerca di una molteplicità indefinita di contratti