Chat con personaggi virtuali: maggiori tutele per i minorenni
Multa alla ‘Character Technologies Inc.’, società statunitense che gestisce ‘Character.AI’, un servizio di intelligenza artificiale generativa che consente agli utenti, anche minorenni, di creare e interagire via chat con personaggi virtuali
Utilizzo della cosiddetta ‘intelligenza artificiale generativa’: primo stop del ‘Garante per la privacy’ a tutela dei minorenni.
Esemplare la multa – per una cifra pari a 158mila euro – inflitta (come da provvedimento del 3 luglio 2026) alla ‘Character Technologies Inc.’, società statunitense che gestisce ‘Character.AI’, un servizio di intelligenza artificiale generativa che consente agli utenti, anche minorenni, di creare e interagire via chat con personaggi virtuali.
Attraverso indagini ad hoc, il ‘Garante’ ha accertato diverse violazioni della disciplina di protezione dati, tra cui carenze nell’informativa, e ha valutato come tardive, inoltre, la predisposizione della valutazione d’impatto sulla protezione dei dati e la designazione del rappresentante nella Unione Europea, e, soprattutto, ha rilevato criticità nelle garanzie a tutela dei minori e nelle procedure di verifica dell’età.
Di conseguenza, considerati i rischi derivanti dall’impiego dell’intelligenza artificiale generativa in un servizio di intrattenimento accessibile anche ai minorenni, il ‘Garante per la privacy’, pur prendendo atto degli interventi adottati dalla società, ha prescritto ulteriori misure. In particolare, ‘Character Technologies’ dovrà garantire il corretto funzionamento dei sistemi di verifica dell’età, assicurare l’efficacia dei meccanismi che impediscono nuovi tentativi di registrazione da parte dei minori bloccati (il cosiddetto ‘periodo di raffreddamento’) e predisporre, per impostazione predefinita, i profili dei minorenni in modalità privata.